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Digital signage per concessionarie: il totem che guida la scelta
Schede delle vetture in esposizione, offerte con la loro scadenza, usato che cambia ogni settimana e un totem touch che prende l’appuntamento per il test drive. Un canone unico, contenuti aggiornati dal browser.
Perché in concessionaria
Tre momenti in cui il totem si prende cura del cliente per voi
In concessionaria si entra, si guarda, si aspetta. Sono tempi lunghi e vuoti, e per riempirli oggi ci sono i cartelli sul cofano — che dicono sempre la stessa cosa.
L’attesa del venditore
Chi entra e trova tutti occupati aspetta in piedi in mezzo alle vetture. Sono i minuti in cui la concessionaria può offrire qualcosa di innovativo, invece di lasciare il cliente a guardare l’orologio.
Le promozioni hanno una scadenza
Incentivi, tassi, campagne della casa madre: cambiano di mese in mese, spesso a metà mese. Il cliente Un cartello non aggiornato sul parabrezza potrebbe essere un problema.
L’usato ruota di continuo
Ogni vettura venduta cambia il piazzale. Rifare le schede a ogni movimento è lavoro che nessuno ha voglia di fare.
Che cosa mostrare
Anticipa le domande del cliente
Le prime domande di chi entra sono sempre le stesse, e a nessuna serve un venditore per rispondere: quanto costa, quanto consuma, quando arriva, cosa succede dopo l’acquisto.
Un vantaggio che in questo settore pesa: la comunicazione commerciale sulle autovetture deve riportare i dati di consumo ed emissioni previsti dalla normativa. Su uno schermo si aggiornano insieme al resto; su un cartello stampato ogni correzione è una ristampa.
Il totem che qualifica
Un venditore in più, che non fa pause
Con Chiedi a Me il totem non si limita a mostrare: fa configurare l’auto, propone le offerte in corso e raccoglie la richiesta di un test drive. Il cliente che sarebbe uscito senza parlare con nessuno lascia un contatto.
Configura e confronta. Allestimenti, motorizzazioni, colori: il cliente si costruisce l’auto da solo mentre aspetta, senza sentirsi seguito.
Prenota il test drive. La richiesta arriva a voi con vettura, giorno e recapito: è un contatto qualificato, non un passaggio anonimo.
Anche a salone chiuso. La domenica pomeriggio il piazzale è pieno di gente che guarda le auto. Un totem in vetrina è l’unico modo per intercettarla.
Dove si installano
Vetrina, salone, accettazione: tre pubblici diversi
Chi passa davanti, chi è entrato per guardare e chi è venuto per un tagliando non sono la stessa persona, e non devono vedere la stessa cosa.
In vetrina, verso la strada
È lo schermo che lavora la domenica e la sera, quando il salone è chiuso e davanti al piazzale si ferma comunque qualcuno. Deve reggere il sole diretto per tutto il giorno.
alta luminosità, fino a 3000 nit
Nel salone, accanto alle vetture
Schede, allestimenti, promozioni in corso: accompagna chi gira fra le auto e riempie l’attesa di chi si è seduto. È anche la posizione giusta per il totem touch.
signage da parete o totem 55"
All’accettazione del service
Il cliente del post-vendita torna una o due volte l’anno e spesso non sa che cosa altro fate. È il pubblico più facile a cui parlare, ed è quasi sempre il più trascurato.
signage da parete, 43"-55"
I modelli disponibili, con misure, luminosità e ingombri, sono nel catalogo della formula. Vedi il catalogo
Come si acquista
Un canone, che comprende tutto
Monitor, app di gestione, installazione e assistenza in un canone unico. In concessionaria non serve spiegarlo: è la stessa logica con cui vendete voi.
Opzione A
Noleggio operativo
Canone periodico interamente deducibile, nessun bene a bilancio, sostituzione dell’apparato compresa nell’accordo.
Opzione B
Leasing finanziario
Per chi preferisce arrivare al riscatto dei monitor a fine contratto.
Il canone dipende da quanti schermi e in quali posizioni; la differenza fiscale fra le due formule va valutata con il vostro commercialista. Tutti i dettagli della formula
Domande frequenti
Quello che ci chiedono le concessionarie
I contenuti si modificano dal browser, in qualsiasi momento e senza passare da noi: chi gestisce l’esposizione aggiorna la scheda quando l’auto arriva o esce. Quello che il sistema non fa da solo è leggere il vostro stock: se volete che i dati arrivino dal gestionale, è un’integrazione da valutare — scriveteci quale usate.
Sì. Ogni contenuto ha una data di inizio e una di fine: si caricano le promozioni del trimestre una volta sola e si sostituiscono da sole alla scadenza, anche di notte e nei giorni di chiusura.
No. L’app di gestione è certificata e può essere installata a bordo del monitor, sul sistema Tizen di Samsung: niente player nel retro, niente cavi da nascondere in un ambiente dove l’estetica conta.
Dipende da quanti schermi e dove: una vetrina ad alta luminosità, un totem touch nel salone e un monitor all’accettazione hanno costi diversi. Raccontateci com’è fatta la sede e vi mandiamo una proposta con il canone.
Partiamo dalla vetrina, che è quella che lavora di più
Raccontateci com’è fatto il salone — la vetrina sulla strada, il piazzale, l’accettazione — e vi proponiamo la configurazione che ha senso, con il canone.
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